La ricerca continua e la cura del dettaglio nella scelta dei tessuti

La ricerca continua e la cura del dettaglio nella scelta dei tessuti

Le fibre naturali sono state le materie prime utilizzate per secoli nella realizzazione di abiti e oggetti tessili. Se nel passato più remoto era molto difficile poter scegliere al di fuori della disponibilità del proprio territorio, l’avvento del commercio e delle compagnie importatrici ed esportatrici rese possibile importare fibre tessili diverse e mai viste prima.

Oggi si fatica a stare al passo delle innovazioni tecnologiche adottate dall’industria tessile. Viene chiamato “smart textiles” il settore proiettato verso il futuro che progetta e realizza i tessuti di nuova generazione. Dai tendaggi ai rivestimenti dei complementi, le applicazioni nell’arredo funzionale proiettano le capacità tecniche verso un “plus” che non dimentica il fascino di un’estetica raffinata, la seduzione di un prodotto dal sapore artigianale, curato ed eccellente nei dettagli.

Le applicazioni dei tessuti funzionali nell’arredo

Tessuti hi-tech, biolight e stone-washed. Queste le più recenti tendenze, per soddisfare una richiesta di riappropriazione della naturalità senza rinunce alle innovazioni.

Cupcake, la novità presentata al’ultimo Salone del Mobile Milano da Zanette, è un prodotto a tutti gli effetti di fibre naturali, dalla composizione mista cotone-viscosa-juta.

La lavorazione consiste in una tintura in continuo con procedimento semi-artigianale, con coloranti specifici per le caratteristiche delle fibre presenti atti a soddisfare le normative richieste, ma soprattutto con una tecnica di ondulazione dovuta alle diverse tensioni delle fibre presenti nel greggio.

Gradevole al tatto e dall’aspetto “used”, si rivela perfetto nell’abbinamento con il letto Boston, grazie a linee semplici e naturali e accurati abbinamenti, che rendono il protagonista della zona notte in grado di emozionare e coccolare chi lo sceglie come partner dei momenti più rilassanti della giornata.
Tecnici, ma soprattutto belli
L’aspetto maggiormente apprezzabile delle innovazioni tecnologiche che riguardano i tessuti e pellami è che, al di là delle loro caratteristiche tecniche, continuano ad essere elementi che impreziosiscono e decorano la nostra vita quotidiana.

Tessuti e cura del dettaglio

Ancora più interessante è lo sviluppo progettuale che tiene conto di tali possibilità, non solo per tende, tappeti e cuscini, ma anche per i grandi elementi d’arredo come letti ed armadi e che talvolta crea un “ensemble” legato dallo stesso pattern o fantasia. Straordinario l’effetto quando nuove tecnologie rievocano effetti di antiche lavorazioni e trattamenti: è il caso della pelle tinta in botte, adoperata per aggiungere un tocco di vissuto al letto Taylor, novità anch’essa del Salone del Mobile milanese edizione 2018. Una pelle naturale, autentica, in totale simbiosi con le forme quasi sperimentali della testiera, tanto da replicarne pedissequamente linee, tensioni e ispirazioni.

L’effetto è quello di un prodotto d’impatto, inedito ma al tempo stesso da sempre presente nel nostro intimo, orientato al benessere sensoriale e al design più compiacente, come si addice a una camera di pura classe.